Le motivazioni principali che hanno portato alla nascita della nostra società sportiva nel 2005, sono tutte nei valori etici e morali che questo sport incarna nel suo gioco. La nostra volontà è quella di far vivere questa esperienza a più persone possibili in particolare ai nostri giovani, nella speranza che possa diventare un’utile esperienza formativa per contribuire a “lasciare il nostro mondo migliore di come lo abbiamo trovato”.
Lealtà sportiva, onestà e coraggio, il rispetto delle regole, di se stessi e dell’avversario, sono requisiti fondamentali non solo per un giocatore di rugby, ma anche per ogni sportivo.
Il Rugby come:
cultura: nel gioco del rugby ogni singolo giocatore qualunque sia la sua provenienza fa propri i valori propri di questo sport diventandone ambasciatore nella vita.
amicizia: il rispetto delle regole e la lealtà nei confronti dell’avversario fanno si che le migliori e più solide amicizie per un rugbista nascano proprio in campo inseguendo un pallone ovale.
integrazione: una partita non finisce in campo ma solo dopo il così detto TERZO TEMPO. Questo pratica, conosciuta solo nel mondo del rugby, è un momento unico di grande integrazione dove giocatori e tifosi si ritrovano a fine partita per festeggiare insieme e celebrare così la passione per lo sport.
educazione: il rugby rappresenta una scuola di vita che insegna la collaborazione e il rispetto tra compagni perché la squadra è più importante del singolo, ma una squadra non esiste se non come insieme di singoli individui ciascuno con le proprie doti e capacità dove il collante fondamentale è l’amicizia.
non violenza: questo è uno sport duro di contatto con ben codificate regole rispettate da tutti i partecipanti con estremo rigore. Nessuna contestazione in merito alle decisioni arbitrali è accettata e questo consente una maggiore lealtà nel gioco.
fair play: il rispetto assoluto per l’avversario sconfitto. La squadra perdente non viene mai derisa, ma applaudita per aver ben lottato in campo e infine tutti insieme, vincitori e vinti, a festeggiare il terzo tempo.
sport: quello che succede in campo appartiene e rimane in campo. Gli scontri duri certamente avvengono, ma grazie al rispetto delle regole e la lealtà di ogni giocatore, per quanto aspri, non si trasformano in rancori personali ne tra i giocatori tanto meno tra tifosi, infatti non sono mai successi dal 1823 scontri tra tifoserie.