dopo “Il
nome del
barbone”,
la strada
raccontata dal punto di vista degli operatori

FEDERICO
BONADONNA
OCCASIONI
MANCATE
Antropologia
delle marginalità estreme e servizi
sociali per gente degli interstizi
Protagonisti
di questo libro sono quelli che vivono in strada e che
lavorano per la gente di strada: operatori sociali, politici, presidenti
di
cooperativa, volontari.
È la storia
dei servizi sociali per i marginali nella Capitale a cavallo
tra la fine e l’inizio del millennio. I servizi che sono stati e quelli
che
sarebbero dovuti essere, la storia dei modelli di intervento, del
passaggio
dalla logica di programmazione a quella dell’emergenza sociale, delle
nuove
forme di marginalità sociale. Ma è anche la storia del modo di intendere
le
politiche sociali da parte di coloro che la fanno: gli amministratori
locali.
Federico Bonadonna vive
e lavora tra l’Italia e il Libano. Insegna Organizzazione politica e
progettuale
delle istituzioni all’università Roma 3 e Marginalità e politiche
sociali presso
il corso di laurea Ecis all’università La Sapienza. Dal 1997 al
2008 ha
lavorato per il Comune di Roma dirigendo i servizi d’intervento in
favore delle
persone senza dimora. Tra
le sue pubblicazioni: Viaggio nell’universo giovanile
(2009) e
Il nome del barbone da cui nel 2007 è
stato tratto il film Civico Zero di
Francesco Maselli.
Disponibile in tutte le librerie
(l'Orecchio
di Van
Gogh)