Passaparola gennaio 2018

La Tenda arriva all’Università!
L’incontro con il nostro nuovo Vescovo
Ciao, Don Leo
Lavorare con i gruppi parrocchiali
Quote associative
Il “Rifugio” invernale

La Tenda arriva all’Università!

Giovedì 30 Novembre siamo stati invitati dal Prof. Ass. Sociale Andrea Bocchini a parlare della tematica dei Senza Dimora e dell’esperienza della nostra Associazione agli studenti del primo anno del corso di Laurea in “Teorie, culture e tecniche per il Servizio Sociale” dell’Università di Macerata. Con un pizzico di emozione è stata una bella soddisfazione raccontare il lavoro quotidiano che facciamo a delle future “leve” del Sociale. Anche il tema delle Persone Senza Dimora diventa un tema su cui studiare, fare ricerca e approfondire politiche di intervento. Iniziare a far conoscere un tipo di approccio di intervento rieducativo e riabilitativo che va a coniugarsi a quello di tipo assistenziale, raccontare come anche il volontariato possa essere estremamente formativo perché, spinto unicamente da una forte motivazione personale, permette di toccare con mano la realtà di ogni giorno e contribuendo, da protagonista e con passione, alla realizzazione di un progetto di cambiamento positivo per l’intero territorio.
Grazie per l’invito, è stato davvero piacevole e formativo: alla prossima!

 

L’incontro con il nostro nuovo Vescovo

Con il nuovo bilancio sociale appena “sfornato” ci siamo presentati al nuovo Vescovo della Diocesi Ancona-Osimo, Angelo Spina. Ancora il Vescovo non conosceva la nostra Associazione per cui, con interesse, ci ha ascoltato ed accolto mentre raccontavamo i passaggi più importanti della vita della Tenda. E’ rimasto colpito dalle tante attività che si fanno nel territorio e ci ha tenuto a sottolineare che il “Bene va fatto bene”. Per cui ci ha dato dei piccoli suggerimenti per continuare a svolgere il Servizio con regolarità.
Ci siamo lasciati con la promessa di rivederci una sera in Tenda con la presenza anche dei parroci di Falconara.

 

Ciao, Don Leo

“E’ verissimo che la Tenda di Abramo ha fatto tanto del bene a tante persone bisognose di tutto che hanno attraversato Falconara, credo però che non bisogna fermarsi a questa considerazione. Sono convinto che la Tenda di Abramo abbia fatto tanto del bene anche alla città di Falconara perché è stata sollecitata ad aprire il cuore e l’interesse non soltanto verso i senza dimora ma anche verso le tante persone che vivono in povertà e che hanno bisogno di aiuto, di comprensione, di sostegno non soltanto economico, e queste le abbiamo anche in mezzo a noi.”
(don Leonida Fabietti “don Leo” nella Presentazione del libro “Sono qui di passaggio. I primi 20 anni della Tenda di Abramo”).

Grazie don Leo,
che hai creduto fin dalla costituzione al progetto miracoloso della Tenda di Abramo nato nel 1990.
I volontari ti ringraziano per il sostegno e l’incoraggiamento che ci hai donato nella realizzazione di questo sogno e ti mandano un forte abbraccio.
Buon viaggio!

 

Lavorare con i gruppi parrocchiali

La Tenda, fra le altre cose, è anche un agente culturale. Si tratta di una finalità esplicita sin dal nostro statuto e che significa per noi pensarsi come un luogo capace di formare all’incontro, al servizio e ai mutamenti in cui viviamo.
Negli ultimi anni abbiamo cercato di portare avanti questo lato della nostro impegno tramite incontri aperti alla cittadinanza con personalità che a vario titolo hanno cercato di aprire i nostri orizzonti. Quest’anno, invece, abbiamo pensato di concentrare le forze su un’attività di formazione capace di avvicinare empaticamente giovani e meno giovani alla vita dei nostri ospiti.
Sulla forma definitiva di questo progetto dobbiamo ancora ragionare, ma l’idea è quella di far vivere alle persone una giornata da senza dimora, un’esperienza fra il gioco, il sacrificio e la riflessione capace attraverso l’immedesimazione di far capire per un momento cosa significhi stare in strada.
Come primi destinatari di questo progetto abbiamo pensato ai ragazzi e alle ragazze delle associazioni a noi più vicine – gli Scout e l’Azione Cattolica – i quali ci aiuteranno in questa prima fase a capire come costruire al meglio questo percorso, sperando poi in futuro di aprirlo a gruppi variegati per età ed estrazione culturale.
A tal fine ci siamo incontrati martedì 12 dicembre presso la parrocchia di San Giuseppe con i rappresentanti dell’Azione Cattolica di Castelferretti e di San Giuseppe e con i capi scout del Falconara 2.
è stato un incontro molto positivo, che ci è servito non solo per iniziare a comunicare il progetto, ma, soprattutto, per testare i contorni e la fattibilità.
Cercheremo di partire verso febbraio, con una “pilota” in cui saranno coinvolti i capi e responsabili stessi.
Graditissimo/a chiunque voglia darci una mano per offrire un’esperienza il più possibile utile e intensa, e il meno possibile calata dall’alto, ma in linea con le necessità e le potenzialità del nostro territorio.

 

Quote associative

Vi ricordiamo che il costo è di 12 euro, quando si è in turno è possibile pagare, mettendo i soldi nella cassettina blu e firmando la ricevuta, ricordandosi di indicare nome e cognome, il libretto delle ricevute è anche esso nella cassettina. Oppure consegnate i soldi al volontario in turno che apre, sarà lui poi a riporre i soldi nella cassettina blu, ricordategli che deve fare la ricevuta a vostro nome, in modo che, quando sarà pronta, vi venga consegnata la tessera!

 

Il “Rifugio” invernale

Come l’anno scorso, un gruppo composto da Unità di Strada, Gruppo Scout Falconara 2, Il Comune di Falconara e anche la Tenda, assieme a tutta la Parrocchia San Giuseppe di Falconara sta cercando di allestire un dormitorio aggiuntivo per chi non riesce ad entrare negli altri dormitori della zona.
Il gruppo sta cercando di risolvere alcuni problemi burocratici e logistici assieme agli operatori del comune, per ora sono a nostra disposizione i locali parrocchiali di San Marcellino in via Friuli, un centro un tempo nato e pensato per fare incontrare le parrocchie di Palombina.
Verrà probabilmente istituito una sorta di piccolo servizio bus navetta che porterà gli ospiti dal dalla parrocchia di San Giuseppe a via Friuli.

Visto che le temperature potrebbero abbassarsi di molto a gennaio, stiamo già raccogliendo le disponibilità per i volontari, non sappiamo ancora se il rifugio comincerà a svolgere la propria attività a metà o a fine gennaio ma sappiamo che durerà fra le due e le tre settimane. I volontari della Tenda che vogliono dare una mano possono rendersi disponibili mandare una mail a info@tendadiabramo.it o, se non hanno dimestichezza con tale strumento, contattare un consigliere. I turni sono dalle 19 alle 22 e dalle dalle 22 alle 7 (turno di notte,solo uomini).