Passaparola giugno 2017

Resoconto Assemblea Annuale
Un Giorno in Dono
“Senza peso: prove di leggerezza” giovedì 8 giugno
5 Per Mille Alla Tenda
La Tenda di Castelferretti ha un nuovo inquilino!

Resoconto Assemblea Annuale

Il 19 maggio ci siamo ritrovati nella parrocchia di don Leo per la consueta Assemblea Annuale , animata e partecipata dai 30 volontari presenti. Ha iniziato Andrea Pasqualini, ex vice-presidente che nonostante non sia più membro del Consiglio continua a curare, insieme a Francesco Luminari e Sara Bugari, l’aspetto economico dell’Associazione. Anche quest’anno abbiamo proceduto ad approvare il rendiconto di entrate e uscite 2016 e preventivo 2017: Il 2016 si è concluso con un avanzo di gestione di € 17.295,85, grazie ai progetti di rete, mentre nel 2015 avevamo avuto un disavanzo di gestione pari ad € -6.511,73. Ciò dipende dal principio di cassa con cui si redige il bilancio, che va in base del momento in cui l’entrata o l’uscita effettivamente si manifesta a prescindere dal periodo al quale si riferisce;  nel 2017 si presume un disavanzo di € -5.100, in quanto non sarà più previsto il contributo regionale ai sensi della Legge 13/2009 e finanziamenti derivanti da progetti di rete.
Come rappresentante dei Sindaci Revisori è intervenuto il grande Sergio Pierantoni che ha spiegato come negli anni i Consigli abbiano gestito il patrimonio con parsimonia e attenzione, evitando di fare “il passo più lungo della gamba”. In merito a questo c’è stata la proposta dall’Assemblea di investire una piccola parte del patrimonio per ulteriori progetti a favore dei nostri ospiti. Il consiglio ha riferito che siamo in attesa di concludere la trattativa con il Comune di Falconara per il rinnovo della Convenzione per poi valutare di quali risorse potrà disporre l’associazione nei prossimi anni e ha ricordato alcuni dei progetti che il consiglio ha ipotizzato di sostenere: la creazione di una mensa per poter utilizzare la struttura anche durante il giorno e la realizzazione di una Cooperativa Sociale che offra lavoro ai nostri ospiti, in collaborazione con le realtà del territorio; progetti che al momento rappresentano “dei sogni” che danno una direzione al lavoro futuro.
Successivamente, i gruppi operativi del Consiglio hanno preso parola illustrando le attività dell’anno. Sara ha raccontato quello che è emerso dagli incontri “formativi” avuti con le volontarie delle pulizie e della cucina e di alcune migliorie da attuare nella struttura, nuovi acquisti per un migliore servizio delle pulizie e nuove prassi nel Servizio della  Cucina ai sensi del protocollo HACCP.  Stefano Radicioni e Stefano Brilli hanno raccontato la fatica nella gestione dei turni ed il prezioso lavoro di sensibilizzazione nel territorio che per il terzo anno si è realizzato attraverso le Rassegne di Incontri (circa 4 all’anno) sulle tematiche trasversali che hanno anche permesso la partecipazione di persone esterne all’Associazione.  Francesco Pierini,  ragazzo in Servizio Civile, ha fatto presente che l’Associazione continua ad avere difficoltà nella copertura dei turni, in particolare in quelli serali dove ci sono diverse notti con un solo volontario.  Un altro Servizio importante che sta diventando quotidiano è l’accoglienza di gruppi che vengono a svolgere brevi esperienze di servizio; il Consiglio cura il loro arrivo con la presentazione dei Servizi e dell’Associazione e con la verifica finale dell’esperienza da cui emerge sempre che anche poche ore di servizio sono sufficienti a spazzare via stereotipi e pregiudizi costruiti dai media. Poi Stefano Ancona, il nostro operatore, ci ha raccontato dei tanti casi seguiti in questo anno con il supporto del gruppo di ascolto. E per finire Sara Sartini ha illustrato i risultati del progetto Contatto (vedi articolo nel passaparola).
L’Assemblea si conclude con la richiesta dei volontari dell’Unità di Strada di Falconara di accorpare il loro servizio all’interno dell’operato della Tenda di Abramo. L’Assemblea specifica che questa richiesta va valutata in Consiglio e che implicherebbe il tesseramento dei nuovi volontari, l’ampliamento della Polizza Assicurativa e l’assorbimento delle modalità operative dell’Associazione costruite e cresciute in tanti anni di esperienza.

 

Un Giorno in Dono

Anche quest’anno un’importante azienda del territorio ha aderito all’iniziativa “Un Giorno in Dono”, progetto che prevede per i dipendenti lo svolgimento di attività di volontariato e di progetti socialmente utili promossi da organizzazioni no profit e positivamente riconosciute nei vari territori.
Alcuni di questi dipendenti-volontari hanno scelto la tenda, regalando due giornate del loro tempo alla nostra casa, coprendo i turni delle pulizie, della cucina e dell’accoglienza con tanta cura e dedizione!
Il servizio in tenda ha il vantaggio di mettere in prima linea i suoi volontari e di renderli operativi da subito, ed è per questo che spesso piace e raccoglie consensi, i nuovi volontari hanno mostrato molto interesse verso la nostra associazione e voglia di fare il loro meglio per gli ospiti della casa, hanno reso la casa splendente e cucinato ottimi piatti, i volontari dell’accoglienza, anche se per un solo giorno, hanno voluto imparare  la procedura dell’accoglienza telematica richiesta dalla questura, che per tanti di noi spesso risulta un po’ noiosa e faticosa!
I nostri nuovi volontari si sono mostrati interessati alle nostre attività, facendo domande sulla nostra organizzazione e chiedendoci cosa ci servirebbe per migliorare e di cosa abbiamo più necessità.
Si è creata da subito una buona squadra di lavoro, anche se per poche ore, ed è stato piacevole raccontare la tenda e viverla con nuove persone curiose e appassionate.
Uno dei ragazzi ci ha anche raccontato che un tempo era un nostro volontario e che appena al lavoro gli hanno parlato del progetto e ha visto la Tenda, tra le varie opzioni, non ha esitato e ci ha scelto. Speriamo di avere trasmesso la nostra passione e ci auguriamo che un giorno possano far parte della nostra grande squadra: Grazie per il vostro prezioso aiuto!
Un ringraziamento va anche ai nostri volontari che, in queste occasioni, si mostrano sempre disponibili a cambiare i loro turni per dare spazio a nuove persone.

 

“Senza peso: prove di leggerezza” giovedì 8 giugno

Siamo arrivati al terzo incontro della nostra rassegna annuale sul tema della leggerezza.  Se nel primo incontro abbiamo affrontato con Padre Alberto Maggi la leggerezza come povertà di spirito e nel secondo abbiamo toccato la leggerezza del servizio con l’Orto del Sorriso e la famiglia Pigini, questa volta abbracceremo la leggerezza della risata con il gruppo di clownterapia VIP Clown Vallesina Onlus. Il gruppo, che fa parte di VIP Italia Onlus (VIP = Viviamo In Positivo), nasce nel 2010 da una costola dell’esperienza Vip Claun Ciofega Senigallia. Obiettivo dell’associazione – cito testualmente dal sito – è “quello di portare la Gioia ed il Sorriso laddove regnano degli stati di tristezza o di sofferenza nei bambini ed adulti in Italia e nel Mondo”. Ogni settimana i quasi 3.000 Volontari Clown “Missionari della Gioia” di VIP Italia entrano negli ospedali – pediatrici e non – di tutta Italia, nelle Comunità, nelle Case di Riposo e nei Centri di Accoglienza dei bambini e dei diversamente abili, “armati di… naso rosso, camice colorato e tanta allegria”. Quelli di Viviamo in Positivo sono quindi veri e propri operatori della leggerezza, che lottano per rendere lieve ciò che non è affatto leggero. Oltre a presentare questa bella esperienza, cercheremo di capire insieme come si fa ad opporre il sorriso al pianto senza che ciò diventi una mancanza di rispetto alla dignità del dolore altrui. Ci incontreremo presso alla Parrocchia di San Giuseppe di Falconara Marittima verso le ore 21.15 dell’8 giugno.
“A ridere si rischia di apparire pazzi, a piangere si rischia di apparire sentimentali, a cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti, ad esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti, ad esprimere i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo, ad amare si rischia di non essere corrisposti. Ma bisogna saper correre dei rischi, perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Quelli che non rischiano nulla, non fanno nulla, non hanno nulla! È possibile che evitino di soffrire, ma non possono imparare, sentire, cambiare, crescere od amare. Solo chi rischia è libero. Noi clown di V.I.P. VALLESINA ONLUS abbiamo scelto di rischiare.” – Dal sito dell’associazione “www.clownterapia-jesi.it”

 

5 Per Mille Alla Tenda

Se sei interessato a destinare il tuo 5×1000 dell’IRPEF al sostegno del servizio alle Persone Senza Dimora offerto dalla nostra associazione, ci sono tre modi diversi di farlo. Puoi:
– compilare un’apposita scheda se non denunci alcun reddito;
– oppure se fai il modello 730, compilare anche il modulo 730bis;
– oppure, quando consegnerai il modello UNICO, devi scriverlo nel frontespizio vicino alle informazioni sulla destinazione dell’8 per mille.
Prendi i documenti che ti servono e annota questi dati; occorre
1.firmare in corrispondenza della dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative”
2.scrivere il codice fiscale della Tenda: 93023980423
Chiediamo a tutti di diffondere quanto più possibile l’iniziativa, e di fornire a quelli che conosciamo (parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro) il nostro codice fiscale. Se il cittadino non esprime alcuna preferenza, il 5 per mille resterà allo Stato.
Nella sezione documenti/sensibilizzazione del nostro sito www.tendadiabramo.it trovi un volantino che puoi fotocopiare e distribuire a chi vuoi.

 

La Tenda di Castelferretti ha un nuovo inquilino!

Durante il mese di aprile abbiamo conosciuto A., un giovanissimo ragazzo del Gambia che, arrivato in Italia da minorenne, è stato accolto in una comunità per minori di Ancona. A seguito del compimento del 18esimo anno di età è stato inserito in un progetto di accoglienza per richiedenti asilo gestito dall’Associazione Free Woman qui a Falconara. Purtroppo lo Stato italiano non ha ancora dato una risposta positiva alla sua richiesta di protezione ed A. si trova, in fase di ricorso, senza un alloggio ma con tanta voglia di fare, di conoscere, di lavorare e di integrarsi positivamente.
A. si è anche contraddistinto per la sua cura e dedizione al lavoro: una famosa azienda di Ancona, presso la quale in precedenza ha svolto un tirocinio formativo, è fortemente interessata ad assumerlo!
Con A. ci siamo conosciuti attraverso la nostra casa di Via Flaminia: il nostro amico si è comportato bene e ha costruito e mantenuto ottimi rapporti con volontari e operatori (in particolare con tutti i volontari del Gruppo di Ascolto del lunedì), ne è nato un clima di fiducia reciproca. Si è deciso di ospitarlo, da maggio,  nella casa di Castelferretti: essendo una struttura “chiavi in mano” e non prevedendo una presenza fissa di volontari ed operatori, presuppone un’attenta conoscenza e valutazione della persona da inserire. L’Associazione deve potersi fidare ciecamente.
È stato molto bello leggere assieme il regolamento della nuova casa, andare insieme a fare la prima spesa al supermercato, e in questo ci ha aiutato anche J., ex ospite della casa di Castelferretti, che si è subito dimostrato disponibile ed accogliente spiegando ad A. come funziona il forno e la lavatrice, raccontandogli la sua esperienza e dandogli il suo numero di cellulare per qualsiasi problema o emergenza.
Siamo tutti molto felici di cominciare questa nuova esperienza che già in passato ha dato degli ottimi frutti: difficile infatti dimenticare la piacevole esperienza con altri ragazzi così giovani, gentili e con tanta voglia di fare che sono stati protagonisti di percorsi di integrazione andati a buon fine.
Come sempre W LA TENDA! Un ringraziamento speciale va a Luigi (e anche a sua moglie Franca), storico volontario di Castelferretti che da anni (decenni!) segue con cura e dedizione questo preziosissimo progetto!