BLITZ

“Blitz”: operazione militare o di polizia, caratterizzata dall’imprevidibilità’ dell’attacco e dalla rapidità’ dell’esecuzione. Azione di forza molto rapida, colpo di mano. Questa è la definizione della parola “blitz” che si trova nello Zingarelli.

La parola “blitz” ricorre nei titoli di tutti i quotidiani di cronaca locale e siti on line che narrano dell’operazione effettuata alle 6 e 30 del mattino di mercoledì 19 marzo – festa di San Giuseppe -presso l’area Ex Montedison. Al confine tra Falconara e Marina di Montemarciano, dove notoriamente pernottano, in uno stato di fortissimo degrado e pericolo per la salute, alcune persone da alcuni anni.

Gli articoli sono coerenti con quanto anticipato nel titolo. Le espressioni utilizzate sono, ad esempio: “gli agenti hanno sorpreso…” e “…sono stati controllati per scongiurare che qualcuno possedesse oggetti contundenti o pericolosi”. Tutti poi condotti “al comando per essere identificati”. Si racconta che nell’operazione sono state utilizzate le “unità cinofile” e viene enfatizzato come sia stato messo “in campo un dispiegamento di forze”. Fra le righe si precisa poi che la ricerca degli oggetti contundenti “ha dato esito negativo” e che “solo tre di loro hanno alle spalle problemi giudiziari”. Si dice anche che sono stati portati in questura con un autobus della Conerobus e che all’interno dell’area ”le condizioni igienico sanitarie in cui vive il gruppo dei senza tetto è a dir poco raccapricciante”.

Ciò che traspare dagli articoli della stampa locale è la grande enfasi agli aspetti di sicurezza, di ordine pubblico, di polizia. Per dare la sensazione, a chi legge, di un grande e continuo controllo del territorio da parte delle autorità locali.

Pochissimi accenni o nessuno al lato umanitario della questione, agli aspetti di disagio socio – economico. Ancora una volta la complessità della situazione viene del tutto ridotta ad una questione di sicurezza.

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Un racconto di un volontario

Stamattina alle 9.30 dopo aver scritto il
menu nella lavagnetta della cucina della Tenda e aver tirato fuori gli ingredienti necessari me ne stavo andando via.
In quel frattempo sono arrivate le due signore che svolgevano il loro turno di pulizia e mi sono fermato un attimo in più.
Penso che niente succeda per caso…
quel secondo in più mi ha consentito di essere presente quando un
signore, di 63 anni, dall’aspetto distinto, abbastanza elegante si è
avvicinato alla porta momentaneamente aperta chiedendo ospitalità…

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