Passaparola febbraio 2017

Formazione: rivediamoci!
In cerca di nuovi volontari
Scout in Tenda
Tessere Soci 2016
Che fine ha fatto O.?
Fondi europei destinati alle persone senza dimora
Capodanno in Tenda

 

Formazione: rivediamoci!

Dopo l’aperitivo iniziale del 19 gennaio in cui ci siamo ritrovati con alcuni volontari della Tenda per condividere un semplice momento conviviale e raccontare la nostra personale esperienza in Tenda. Nel mese di febbraio vorremmo confrontarci, suddivisi per tipologia di servizio, su eventuali proposte nuove da approntare ed accrescere le nostre conoscenze personali, utili per migliorare il nostro servizio in Tenda.
Pertanto gli incontri saranno svolti presso i locali della parrocchia di San Giuseppe nei seguenti giorni:
Incontro con i volontari della cucina venerdì 10 febbraio ore 18
Incontro con i volontari delle pulizie: a Marzo
Incontro con i volontari dell’accoglienza e della notte: lunedì 27 febbraio e martedì 7 marzo alle ore 21

A marzo ci incontreremo anche con i volontari del gruppo di ascolto.

 

In cerca di nuovi volontari

Come ogni anno, tra settembre e dicembre, ci sono dei volontari che per motivi personali (soprattutto perché devono spostarsi da Falconara) interrompono il servizio. Pertanto siamo alla ricerca di nuovi volontari in tutti i servizi, a partire dal turno della notte, riservato agli uomini: al momento abbiamo diversi turni con un volontario solo. Come sapete basta poco: dalle tre ore ad una notte al mese. È solo attraverso la somma delle ore di servizio di ciascuno di noi che la Tenda va avanti, e questa “magica staffetta” dura da più di 26 anni!!!
Ricordiamo che i servizi si dividono in:
Accoglienza, dalle 18:00 alle 21:00
Cucina, dalle 18:00 alle 21:00
Notte, dalle 21:00 alle 07:00
Pulizie, in qualsiasi orario, di mattina o di pomeriggio
Scriveteci a info@tendadiabramo.it oppure su Facebook, vi aspettiamo!

 

Scout in Tenda

Anche quest’anno ci sono venuti a trovare alcuni gruppi scout: sono stati un valido aiuto e hanno avuto la possibilità di toccare con mano la realtà della Tenda di Abramo e anche del Centro Diurno e di Casa Zaccheo gestiti dall’Associazione Santissima Annunziata di Ancona. I primi sono stati i ragazzi del Gruppo Parma 8, dal 26 al 30 dicembre (ogni 3 o 4 anni questo gruppo ci viene a trovare!) seguiti poi dal Gruppo Modena 8, dal 4 al 6 gennaio. I ragazzi (tra i 16 e i 21 anni, assieme ai loro capi) hanno coperto ed affiancato i volontari nei turni di pulizia, cucina e accoglienza, animazione del dopocena. Sono stati determinanti perché hanno svolto alcuni lavoretti di pulizia a fondo e di manutenzione straordinaria della Casa! Non possiamo che dire GRAZIE a questi giovani scout che ci hanno aiutato in un periodo un po’ critico per i turni come quello delle vacanze di Natale, scegliendo di “sporcarsi le mani” in una realtà come la nostra.
Ringraziamo i ragazzi a cui rivolgiamo il nostro augurio più sincero e gli educatori che ci hanno invitato; di seguito trovate un piccolo articolo scritto dai nostri amici: grazie e a presto!

Quest’anno, come scout, abbiamo deciso di vivere l’esperienza invernale alla Tenda di Abramo. È stata un’esperienza unica ed intensa, che ci ha dato molto, arricchendoci dal punto di vista umano e non solo.

La realtà con cui ci siamo confrontati è presente quotidianamente in molte città, compresa la nostra (Parma), ma spesso e volentieri si tende a dimenticarla, a tralasciarla senza esserne toccati. Entrare in contatto con persone senza tetto, ascoltare le loro storie e provare a comprendere la loro condizione è stata una sfida non semplice, ma che ha portato buoni frutti. È stata un’occasione per avere una nuova prospettiva, per superare i pregiudizi e gli stereotipi comuni, un’occasione per maturare e riflettere su ciò che (per fortuna) abbiamo.

L’esperienza alla Tenda ci ha insegnato il valore dell’accoglienza, cuore di questa realtà di volontariato. Ci ha mostrato l’importanza della dignità personale, anche quando si è per strada e quando si pensa solo ad arrivare al giorno dopo; il valore dell’impegno di ogni singolo volontario.

Sappiamo che ciò che facciamo è come una goccia nell’oceano, ma del resto proprio l’oceano è formato da una moltitudine di gocce. È a partire dalle cose più semplici, quelle che sembrano più insignificanti, che si costruiscono meraviglie e la tenda ne è l’esempio: un’associazione composta esclusivamente da volontari, che donando una piccola parte del loro tempo riescono a offrire questo servizio ai più bisognosi.

Per tutti questi motivi consigliamo questa esperienza a chiunque, sia per offrire aiuto a chi più ne ha bisogno, sia per sé stessi.
Clan delle Vette
Parma 8

 

Tessere Soci 2016

Come ogni anno sono già pronte le tessere dei soci della Tenda, sono già una cinquantina i volontari che hanno pagato la tessera! Ben fatto!
Sappiamo che spesso il vero problema è ricordarselo, per questo ci pensiamo noi!

Vi ricordiamo che il costo è di 12 euro, quando si è in turno è possibile pagare, mettendo i soldi nella cassettina blu e firmando la ricevuta, ricordandosi di indicare nome e cognome, il libretto delle ricevute è anche esso nella cassettina. Oppure consegnate i soldi al volontario in turno che apre, sarà lui poi a riporre i soldi nella cassettina blu, ricordategli che deve fare la ricevuta a vostro nome, in modo che poi vi venga consegnata la tessera!

 

Che fine ha fatto O.?

Nel mese di novembre 2016 è arrivato in Tenda O., un giovanissimo ragazzo della Guinea di appena 19 anni. Si trovava già da qualche mese nella zona di Ancona dopo essere fuggito da una brutta storia di sfruttamento per la raccolta di pomodori in una zona della Puglia. Abbiamo cercato di approfondire la situazione nonostante le difficoltà iniziali: faceva difficoltà ad aprirsi e a fidarsi ma questo non ci ha scoraggiati. Abbiamo creato e coltivato il rapporto con lui che, poco alla volta, si è aperto sempre di più e si è affidato; è riuscito a parlarci della sua storia, del suo passato, del lungo viaggio per raggiungere l’Italia, delle difficoltà per ottenere un documento. Appena arrivato ad Ancona, è stato inserito al corso della scuola di italiano per stranieri della Caritas per migliorare la conoscenza della lingua e al Centro Diurno in cui ha avuto la possibilità conoscere altri ragazzi con cui trascorrere del tempo in maniera positiva durante il giorno. Dopo circa un mese O. ha chiesto di poter frequentare il corso per ottenere la licenza media e sta tutt’ora frequentando la scuola quotidianamente ottenendo grossi risultati. Ma che fine ha fatto? O. è uscito dalla Tenda il 31 dicembre, dopo una permanenza di quasi 2 mesi, perché è stato inserito nel Progetto “Rifugiato a Casa Mia”, un Progetto promosso da Caritas Italiana che ha l’obiettivo di sperimentare una forma di accoglienza diffusa presso alcune famiglie del territorio. Infatti O. è andato ad abitare con una famiglia di Falconara. Lui è molto contento e noi gli auguriamo un grande “in bocca al lupo” per il suo futuro!

 

Fondi europei destinati alle persone senza dimora

Nel mese di ottobre è uscito un bando di progettazione rivolto ad interventi per le persone senza dimora e finanziato da fondi europei. Insieme alla Caritas abbiamo subito sollecitato più volte i funzionari regionali affinché convocassero in tempi brevi il tavolo Regionale sulla Povertà. Solo nel mese di dicembre il tavolo si è riunito, la Regione ha illustrato i criteri e i requisiti che il progetto dovrebbe avere e ha dichiarato gli Ambiti Territoriali prescelti in cui sarà realizzato il nuovo progetto. I rappresentanti del volontariato e della Caritas hanno fatto subito presente la mancata concertazione che c’è stata nella definizione dei criteri e nella scelta degli Ambiti.  Inoltre, purtroppo, la maggior parte dei finanziamenti andranno per l’acquisto di beni materiali, mentre una parte dovrà essere investita per la realizzazione di interventi di Housing first, secondo le linee guida nazionali sulle persone senza dimora. Questa nuova forma di intervento consiste nell’inserire persone che vengono dalla strada direttamente in abitazioni private avendo il supporto quotidiano da parte di operatori specifici. Un esempio concreto può essere la situazione del “nostro” Pasquale.
Uno degli Ambiti scelti è quello di Ancona, per cui siamo stati convocati dal Comune per concertare il nuovo progetto che consisterà nell’aprire due appartamenti per sei persone senza dimora. Il progetto, presumibilmente, partirà a luglio e avrà una durata di 30 mesi.

 

Capodanno in Tenda

E infine un GRAZIE particolare a coloro che hanno trascorso il capodanno in Tenda e sono: Lucia Sabbatini, che è tornata tra noi, Alessio Bolognini, new entry, Lucio Moroni, il fedelissimo Maurizio Barchiesi e gli amici di Stefano Brilli: Mara Polloni e Luca Cardinali. Nella sobrietà e semplicità della Tenda avete cercato di non far sentire i nostri ospiti soli, senza distinguere chi è volontario da chi non lo è.