Passaparola agosto 2021

Luglio, mese di riapertura

Dal 1^ luglio è stata riavviata l’attività di accoglienza notturna presso la struttura di Via Flaminia. L’obiettivo era quello di “oliare” i meccanismi e capire i punti più critici, dopo la sospensione dell’ordinaria accoglienza di fine ottobre. Ed anche ospitare 4 persone che altrimenti avrebbero avuto forti difficoltà nel reperire un posto (…sebbene siamo ben consapevoli che 4 persone siano una goccia nel mare).

In consiglio abbiamo effettuato una prima verifica: sui turni, sulle linee guida, sulle modalità di accoglienza, con considerazioni varie e che meritano nuove condivisioni e approfondimenti più allargati.

Dal punto di vista dei volontari, in estrema sintesi, a fronte della diminuita disponibilità (circa il 50 percento delle persone non ha potuto essere presente nei turni di luglio) e la conseguente necessità, per luglio, di effettuare un doppio turno (per qualcuno anche triplo) per una quindicina di volontari, siamo comunque riusciti a coprire tutto e come sempre a garantire i nostri servizi. Per quanto riguarda l’accoglienza, le criticità sono state concentrate di sabato e, a seguire, di giovedì, con persone chiamate all’ultimo momento che hanno garantito con sorriso ed entusiasmo piatti gourmet (fra gli altri Andrea e Sergio e la loro pasta mantecata!).

Ricordiamo che ci troviamo, fra l’altro, senza l’aiuto della persona del servizio civile e degli scout, che quest’anno hanno effettuato un altro tipo di servizio.

D’altro canto siamo oggettivamente di fronte ad una minor necessità di persone in turno … avendo solo 4 ospiti e non dovendo effettuare nuove accoglienze.

In ogni caso migliorare sempre e garantire qualità e serenità nel servizio sono aspetti che occorre gestire con consapevolezza e partendo da riflessioni condivise, per salvaguardare la dimensione associativa della Tenda (se pur servissero meno persone a copertura turni, comunque sempre nuove esigenze sorgeranno sui temi dell’accoglienza…) e la cura delle persone accolte.

Per questo fra fine agosto e inizio settembre vi inviteremo per un confronto in merito, con l’obiettivo di coprire bene i turni mensili, verificando i volontari che a luglio non potevano esserci, ma a settembre saranno ai loro posti e cercandone di nuovi, per rinforzare turni scoperti e coprire nuovi servizi. Sarà fondamentale il “riallineamento” con i vari referenti giornalieri

A presto!

Il gruppo di ascolto telefonico… continua!

In questi mesi non si è mai interrotto il gruppo di ascolto telefonico: i volontari stanno continuando a sentire settimanalmente alcune persone accolte nei mesi precedenti, che sono sempre contente di sentirci e raccontarci come vanno le cose! Tutti gli ospiti sin dall’inizio hanno apprezzato molto questa attività, che è nata da un importante e vitale bisogno di essere ascoltati e supportati durante il particolare periodo e dalla necessità di riflettere sulle proprie prospettive future.
In realtà le chiacchierate telefoniche limitano molto la comunicazione e la relazione rispetto al vedersi in presenza; infatti l’ex ospite G. qualche settimana fa ci ha chiesto di incontrarci di persona e ci ha offerto dei fantastici cannoli siciliani!

Aggiornamenti dai nostri ospiti

Dal 1^ di Luglio la Tenda di Abramo ha riaperto con quattro ospiti vaccinati. Uno di loro , S. , qualche giorno dopo l’ingresso, ha ricevuto una proposta di lavoro a Castelfidardo comprensiva di vitto e alloggio, per cui ci ha salutati , ringraziandoci molto per l’aiuto.
Vi ricorderete poi di Ab., il ragazzo che abbiamo conosciuto qualche mese fa tramite l’accoglienza nella casa di Castelferretti. Durante i mesi invernali l’Unità di strada dell’Associazione Free Woman ha conosciuto Ab. e ce lo ha segnalato per l’accoglienza alberghiera; dopo aver passato un periodo in albergo, ad Aprile gli abbiamo proposto la casa di Castelferretti, in vista del suo progetto di tirocinio. Il gruppo di ascolto ha ritenuto poi opportuno fornirgli un supporto continuativo e più ravvicinato, anche per poterlo aiutare meglio nelle pratiche del tirocinio che stava svolgendo; così dal primo di luglio è stato accolto in Via Flaminia. Durante la sua permanenza però si è riconosciuto che le nostre regole gli andavano un po’ strette e la relazione non era ottima. Così ha lasciato la casa. E’ rimasto comunque in contatto con il gruppo di ascolto e al momento ci racconta che ha trovato un impiego e che si trova a Bologna. Gli auguriamo il meglio!
Con l’uscita dei due ospiti abbiamo accolto altre due persone: F. si trovava in un’altra struttura di accoglienza del territorio e aveva in previsione l’uscita. In accordo con il centro ha effettuato il tampone molecolare, come da protocollo, ed è entrato in Tenda.
Anche A. si trovava in un’altra struttura della zona e sarebbe dovuto uscire per fine del periodo di permanenza. Lo abbiamo accompagnato a fare il tampone molecolare e dopo aver ricevuto l’esito negativo è potuto entrare in Tenda. A. si trova in questa situazione da circa otto mesi; dopo aver perso il lavoro si è trasferito nella riviera adriatica per la ricerca di un impiego, anche stagionale, vista la sua esperienza in cucina e in sala come cameriere. Al momento lavora qualche fine settimana, a chiamata, per un sevizio catering di Ancona.

5 Per Mille Alla Tenda

Se sei interessato a destinare il tuo 5×1000 dell’IRPEF al sostegno del servizio alle Persone Senza Dimora offerto dalla nostra Associazione, ci sono tre modi diversi di farlo. Puoi:

  • compilare un’apposita scheda, se non denunci al-cun reddito;
  • oppure, se fai il modello 730, compilare anche il modulo 730bis;
  • oppure, quando consegnerai il modello UNICO, scriverlo nel frontespizio vicino alle informazioni sulla destinazione dell’8 per mille.
    Prendi i documenti che ti servono e annota questi dati: occorre
  1. firmare in corrispondenza della dicitura “Soste-gno delle organizzazioni non lucrative”;
  2. scrivere il codice fiscale della Tenda: 93023980423.
    Chiediamo a tutti di diffondere quanto più possi-bile l’iniziativa e di fornire a quelli che conosciamo (parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro,…) il nostro codice fiscale. Se il cittadino non esprime al-cuna preferenza, il 5 per mille resterà allo Stato.
    Nella sezione documenti/ sensibilizzazione del no-stro sito www.tendadiabramo.it trovi un volantino che puoi fotocopiare e distribuire a chi vuoi.

Racconti sotto le stelle

Lunedi 19 luglio, la serie di incontri “Racconti sotto le stelle”, organizzata dalla Caritas Diocesana, ha ospitato la testimonianza dei volontari della Tenda di Abramo per ascoltare i racconti dei percorsi di accoglienza delle persone senza dimora durante la pandemia.

La serata, che ha avuto luogo all’interno del bel porticato che ospita i locali della Caritas in via Podesti ad Ancona, si è aperta con alcune apprezzatissime proposte musicali di un gruppo di giovani anconetani.

L’incontro è stato poi introdotto dal direttore della Caritas, Simone Breccia, nostro socio e amico, che ha sottolineato il forte legame da sempre esistente fra le due realtà (Tenda e Caritas diocesana appunto) che si è ancor più consolidato durante questi mesi di emergenza sanitaria.

Sono così iniziate le nostre testimonianze, partendo dalla constatazione che era la prima volta che avevamo modo di riepilogare i passaggi salienti di questo ultimo anno e mezzo.

Si sono succedute le testimonianze di Chiara, Francesco, Sara e Stefano, mentre nello sfondo scorrevano le foto dei momenti più significativi di questi ultimi mesi: alcuni nostri ospiti; le foto e video del flash mob di fine gennaio che ha coinvolto varie associazioni ed oltre un centinaio di persone con lo slogan “Covidinstrada”; i vaccini in Tenda di inizio giugno, ecc.

Una serata importante di racconto e confronto dove si è constatato come, purtroppo, a seguito della pandemia non ci siano più, nel nostro territorio regionale, realtà che possano effettuare una reale prima accoglienza per le persone senza dimora, in quanto non è possibile accogliere direttamente se non dopo quarantene, tamponi, vaccini ecc ecc. Aspetti che, seppur comprensibili alla luce della situazione sanitaria, rappresentano una barriera all’ingresso a volte invalicabile per alcune persone.

Ci si è soffermati sulle storie degli ospiti incontrati. Storie spesso ancora sospese e alle quali cerchiamo di camminare a fianco, assieme alle altri associazioni del territorio (RiBo – Unità di Strada e le istituzioni con le quali si sono realizzati dei progetti), condividendo momenti belli (ultimamente un ospite ha voluto offrire ad alcuni volontari dei cannoli siciliani) e difficoltà, che non devono però scoraggiare troppo (dopo tanto tempo una persona ha abbandonato il percorso di disintossicazione dall’alcool ed ora dorme nuovamente in strada…).
Abbiamo anche ricordato come sia fondamentale l’opera di sensibilizzazione delle istituzioni per rendere meno invisibili le persone più fragili, partendo sempre da un raccordo fra tutte le realtà regionali che seguono l’accoglienza , che permette di condividere azioni comuni e concrete, per continuare a dare senso e sostanza al “non arrenderci alle cose così come sono”.
A presto e grazie agli amici della Caritas per la bella occasione che ci hanno dato!

Prospettive future

Vista l’ intenzione di An. di voler essere ancora più autonomo, si è pensato per lui all’accoglienza nella casa di Castelferretti per il mese di Agosto. An. ha accettato la proposta volentieri ed entrerà domenica sera. Ci auguriamo sia per lui un aiuto per l’indipendenza!
Invece gli ospiti M. e B. da domenica verranno accolti nella struttura alberghiera gestita dal Comune di Ancona.

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